Psicologa Sessuologa, Esperta in Tecniche del Rilassamento ad Alba (CN)

Disfunzione erettile: cause, vissuti, rimedi

Alba, Asti e Santo Stefano Belbo

  • Home
  • Articoli
  • Disfunzione erettile
Disfunzione erettile: cause, vissuti, rimedi

Disfunzione erettile: cause, vissuti, rimedi

La Disfunzione Erettile (definita in passato anche come “impotenza”) rappresenta uno dei disturbi sessuali che maggiormente giungono all’attenzione clinica.

Consiste nell’incapacità a raggiungere e/o a mantenere l’erezione, pertanto in un problema che riguarda la risposta eccitatoria. In tale situazione in genere entrambi i partner esperiscono vissuti di inadeguatezza e frustrazione.

Tendenzialmente accade che possano trascorrere mesi o anche anni prima di richiedere un aiuto esterno e rivolgersi ad un professionista, cosa che amplifica oltremodo le sensazioni dolorose che finiscono per trascinarsi andando così a compromettere particolarmente la vita sessuale e relazionale della Coppia.

Qualora la causa sia prevalentemente fisica (patologie a carico del sistema circolatorio o l’Induratio Penis Plastica, solo per citarne alcune) in genere la diagnosi viene effettuata tramite visita andrologica (il medico andrologo è un urologo con specializzazione in andrologia) e la prescrizione di una cura adeguata alla problematica in atto. In tal caso un consulto sessuologico (che può rivolgersi al singolo ma anche alla coppia) può comunque rivelarsi utile poiché consente di affrontare in un contesto appropriato tutte le difficoltà che possono sopraggiungere in ambito sessuale e che sono conseguenza del mal funzionamento della risposta peniena.

Nel caso in cui non ci siano problematiche di tipo organico e l’origine del disturbo sia fondamentalmente psicologica, l’intervento elettivo risulta essere quello di tipo sessuologico.
La consulenza mira ad individuare quali variabili hanno determinato il disturbo così da adottare una strategia che permetta di superare l’impasse.

Dal punto di vista psico-sessuologico, il sussistere di tale problematiche può correlarsi ad una maggiore complessità che va a caratterizzare l’identità sessuale maschile nel mondo odierno.
A tal proposito Giovanni Beretta (1994) considera alcuni aspetti arrivando a porsi sostanzialmente due interrogativi:

  • come conciliare la realtà sedentaria, caratterizzata da agi che non richiedono alcuna prova fisica per essere conquistati, con la vecchia immagine dell’uomo cacciatore, costruttore, contadino, che vive a contatto diretto e primitivo con l’ambiente circostante? ;
  • come far coincidere la realtà egualitaria e democratica che sostiene il diritto di parità tra uomo e donna con il vecchio mito del maschio protettore?

Tali interrogativi mettono in luce quanto sia divenuto complesso per l’uomo trovare conferme alla propria virilità, conferme che in passato gli erano garantite da una certa immagine maschile, che però nel tempo si è enormemente modificata. L’’uomo, soprattutto quello maturo, è invitato frequentemente a dimostrare la propria virilità sia reggendo il confronto con l’ideale di potenza sessuale trasmesso dai mass media sia assecondando le richieste di piacere avanzate dalla donna.

Anche a livello biologico le differenze fra corpo e fisiologia maschile e femminile emergono chiaramente durante l’attività sessuale. Come argomentato da Myron Brenton (Beretta, 1994), il pene espone il maschio ad una prova che per la donna non ha eguali: mentre lei può inscenare l’eccitamento, lui deve avere l’erezione, necessitando di uno stato di eccitazione erotica per sostenerla. Inoltre il maschio non può fingere: il proprio “successo” sessuale è visibile sia attraverso l’erezione stessa che con l’eiaculazione.

Anche il periodo refrattario costituisce per l’uomo un ulteriore limite: la detumescenza del pene lo obbliga ad astenersi dal continuare l’attività sessuale.

Secondo Beretta, tutti questi aspetti legati al proprio “essere” maschile vengono oltremodo complicati dalla necessità di provocare una certa reazione nella partner: la donna valuta la propria femminilità anche in relazione alla virilità del proprio compagno, elevando oltremodo le aspettative circa la prestazione sessuale dell’uomo che viene considerata una sorta di “prova” dell’attrazione che ella suscita nel partner (ecco che anche la donna di fronte alla disfunzione erettile sperimenta vissuti di inadeguatezza poiché non si sente più attraente).

Si tratta di una serie di elementi, biologici e psicologici, che hanno un impatto sostanziale sul fenomeno dell’erezione, rendendolo carico di significati soprattutto qualora venga a mancare del tutto o risulti deficitario.
Tutti questi aspetti, che rappresentano soltanto alcune delle molteplici variabili in gioco, possono essere affrontati nell’ambito della consulenza sessuologica.

Gli elementi da considerare sono estremamente vari per cui lo spazio di un breve articolo non è sufficiente se non per lanciare qualche spunto di riflessione e trasmettere un messaggio importante, cioè quello di non affidarsi a rimedi “fai da te” che spesso consistono nell’acquisto tramite siti on line degli inibitori della fosfodiesterasi-5 (nome commerciale Cialis, Viagra, Levitra). Si tratta di farmici che consentono di ripristinare la risposta erettiva ma che non possono assolutamente prescindere da una prescrizione farmacologica redatta in seguito ad una valutazione medica! Pertanto se la difficoltà di consultare un professionista è tale da pensare di affidarsi ad un commercio non regolamentato, un consiglio può essere quello di individuare un riferimento nella figura del Medico di Medicina Generale che può fornire indicazioni utili in tal senso e ha le competenze necessarie a stabilire se può essere adottata la cura farmacologica suddetta.

D’altra parte l’invito è anche quello di non temere figure come quella del Sessuologa-Sessuologo, poiché si tratta di specialisti preparati ad affrontare con sensibilità tematiche così intime e delicate come quelle inerenti la vita sessuale di una persona.

Dott.ssa Valentina Francesca Minniti
Psicologa - Sessuologa Alba, Asti e Santo Stefano Belbo

CONTATTI
  • Studio Privato: Corso Europa 100 - ALBA
    Mercoledì dalle 9 alle 20, Venerdì dalle 9 alle 20, Sabato dalle 9 alle 14
  • Associazione La Compagnia del Cambiamento: Via Pietro Micca 36 - ASTI
    Giovedì dalle 10 alle 19
  • Poliambulatorio Medico Specialistico SSB: Piazza Costa, 7 - SANTO STEFANO BELBO
    Martedì dalle 9 alle 17

La Dr.ssa è reperibile telefonicamente dal martedì al venerdì dalle 9 alle 20 e il sabato mattina alle 9 alle 14

In caso di mancata risposta, è possibile inviare un SMS con nome e cognome e sarete richiamati il prima possibile


© 2016. «Dott.ssa Valentina Minniti». AVVISO: Le informazioni contenute in questo sito non vanno utilizzate come strumento di autodiagnosi. I consigli forniti via web o email vanno intesi come meri suggerimenti di comportamento. La visita psicologica tradizionale rappresenta il solo strumento diagnostico per un efficace trattamento terapeutico. ©2016 Tutti i testi presenti su questo sito sono di proprietà della Dottoressa Valentina Francesca Minniti.
© 2016. «powered by Psicologi Italia». E' severamente vietata la riproduzione, anche parziale, delle pagine e dei contenuti di questo sito.